Storia mensile: Carlo Magno

Storia mensile: Carlo Magno

1200 anni fa morì Carlo Magno, questo nipote di Carlo Martello che si trovava al momento della sua incoronazione imperiale, il 25 dicembre 800, a capo di quasi mezza Europa. Nella consegna di fine anno, il Storia mensile ritrae il fondatore della dinastia carolingia, da cui dipendeva una popolazione di oltre 10 milioni di soggetti, dal Mare del Nord al Mediterraneo.

Morto nell'814, Carlo Magno sarà stato, quest'anno, una delle grandi commemorazioni nazionali dimenticate. Ricordiamo a malapena cosa avrebbe fatto Roland a Roncisvalle - e anche gli scolari hanno lasciato passare, il 28 gennaio, un "San Carlo Magno" molto meno fastidioso del martedì grasso che seguirà.

Un impero nel Medioevo. La decisione, nell'800, di ristabilire l'Impero (romano e cristiano) è un modo, in una geopolitica allargata, di farsi riconoscere dal Papa, che lo incorona, e di fingersi pari a Bisanzio. Da qui il sontuoso programma iconografico di Aix-la-Chapelle. Questo rapporto con le immagini, "non per proibirle, per non adorarle", definito dallo stesso imperatore al Concilio di Francoforte del 794, segna una tappa nella storia dell'arte in Occidente. Come si poteva, 1200 anni fa, governare un'area di oltre 1 milione di km2, la dimensione di 2,5 volte la Francia? Quali lingue erano parlate lì? Questo Stato in cui le reti (di uomini o di abbazie) erano indubbiamente più decisive delle strutture (leggerissime) è oggi più conosciuto.

Amministrazione, economia, cultura, arte: lanciato da Aix-la-Chapelle, il "Rinascimento carolingio" ha toccato tutte le aree e ha lasciato il segno nel continente europeo per diversi secoli.

Carlo Magno, i vestiti nuovi dell'Imperatore. Mensile L'Histoire, dicembre 2014. In edicola e su abbonamento.


Video: Carlo Magno e il Sacro romano Impero