The Greenpeace Affair (Sophie Merveilleux du Vignaux)

The Greenpeace Affair (Sophie Merveilleux du Vignaux)

Nella notte del 10 luglio 1985, una nave dell'associazione ambientalista Pace verde, il Guerriero arcobaleno, viene affondato nel porto di Auckland dalla coppia Turenge, due agenti della DGSE, i servizi segreti francesi. Uno sguardo a questo caso carico di conseguenze politiche, militari e diplomatiche, in questo lavoro edito da Éditions Ouest-France.

Le conseguenze dirette del Rainbow Warrior Affair

I politici sono stati spesso molto tentati dai mezzi clandestini e segreti che i servizi di intelligence potevano offrire. Di fronte alle manifestazioni di Greenpeace contro i test nucleari francesi nell'Oceano Pacifico, Charles Hernu, allora ministro della Difesa, optò quindi per una soluzione radicale: affondare la Rainbow Warrior, nave dell'associazione ambientalista Greenpeace. Tuttavia, lo scandalo è scoppiato rapidamente e si è diffuso alla stampa. Dal settembre 1985, due mesi dopo l'operazione, Charles Hernu, che aveva preso la decisione senza deferirla al presidente della Repubblica François Mitterrand, fu costretto a dimettersi. Il direttore della DGSE, l'ammiraglio Pierre Lacoste, è stato licenziato poco dopo dal suo incarico. D'altra parte, la vicenda ha avuto conseguenze dirette sui rapporti tra Francia e Nuova Zelanda.

Studia i meccanismi dello scandalo

Pubblicato da Editions Ouest-France, questo lavoro fa parte della raccolta “Spionage”, sponsorizzata in particolare dal CF2R - French Intelligence Research Center - un'organizzazione di ricerca e formazione nel campo dell'intelligence. A causa della natura abbastanza recente dell'evento, non è stato possibile elaborare alcun archivio. Per questo l'autore ha scelto soprattutto di concentrarsi sui meccanismi che hanno saputo trasformare questa operazione della DGSE in un vero e proprio scandalo politico.

Niente è peggio, per un servizio segreto, che le sue operazioni siano rese pubbliche. Sembrava facile per la stampa riattivare gli eterni cliché sui servizi segreti, che al loro interno avrebbero accolto solo “barbouz”, senza fede né legge. D'altra parte, questo caso mette in discussione l'interferenza politica nel campo dell'intelligence, e quindi mette in discussione la natura dei legami, a volte complessi, tra il mondo politico, la cui azione si basa in teoria sulla trasparenza nei confronti l'opinione pubblica e altro il dominio dell'intelligenza, oscuro e opaco.

Sebbene per il momento non possiamo cogliere tutte le dimensioni di questa vicenda, l'angolo scelto dall'autore, vale a dire l'analisi del suo trattamento nella sfera dei media, non è meno rilevante e porta un nuova illuminazione.

L'affare Greenpeace, di Sophie Merveilleux. Edizioni Ouest France, 2013.


Video: Expliquez-nous.. le Rainbow Warrior