Castro diventa presidente di Cuba (16 febbraio 1959)

Castro diventa presidente di Cuba (16 febbraio 1959)

Fu all'inizio del 1959 che i rivoluzionari cubani del movimento del 26 luglio, guidati da Fidel Castro. Tutto iniziò quasi 6 anni prima, nel luglio 1953, quando alcuni ribelli scarsamente armati tentarono di prendere d'assalto la famosa caserma Moncada a Santiago. I ribelli, compreso il futuro "Lider maximo" Fidel Castro, intendevano rovesciare il regime del dittatore Fulgencio Batista, ben noto per i suoi legami con i circoli della criminalità organizzata negli Stati Uniti.

Il fallimento dell'attacco alla Moncada e l'esilio dei suoi principali funzionari è all'origine del movimento del 26 luglio. Seguirà una guerriglia di quasi 3 anni, finalmente vittoriosa, che porterà Castro ei suoi "barbudos" fama mondiale. Il movimento del 26 luglio, sebbene chiaramente segnato a sinistra, inizialmente non si collocava nell'orbita sovietica (tuttavia alcuni dei suoi membri come Raul Castro o che Guevara sono vicini all'URSS).

Riceve anche un supporto molto misurato da stati Uniti. Nell'aprile 1959 Castro fu persino accolto con entusiasmo negli Stati Uniti (sebbene il presidente Einsenhower non lo incontrasse). Eppure 3 anni dopo con la crisi dei missili (Ottobre 1962), è chiaro che Cuba è ora un fulcro delinfluenza sovietica nelle Americhe.


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